venerdì 29 aprile 2011

giovedì 28 aprile 2011

Santa Maradona

Uno dei miei film preferiti: "Santa Maradona".
Narra la storia di due amici di 20 e rotti anni che portano avanti i loro giorni come possono, circondati da una Torino che si avvicina sempre di più al Declino. (2001)
Due fantastici Stefano Accorsi e Libero de Rienzo, accompagnati dalle splendide Anita Caprioli e Mandala Tayde creano una pellicola ricca di Realtà nascoste da Sottigliezze Soffuse..
Tra riprese,colonna sonora (Motel Connection), attori e copione, non so a chi dare il Merito.. so però che l'insieme di tutte queste cose ha creato questa Genialata.

martedì 19 aprile 2011

Ammissione

Si notavano dei leggeri disturbi,
dei disfunzionamenti..
ma Lei non pensava a Quello.

Tanto male
quanto pochi erano i minuti in cui riusciva a star bene.

Se li ricorda bene
gli attacchi di Emicrania.
La vedevi li, che ogni tanto scuoteva la testa
o strabuzzava gli occhi.

Mangiava a forza
combattuta da una nausea fastidiosa.
La guardavi e pensavi che
non si sa quanto realmente mangiasse,
qualche gelato al giorno forse la nutrirà.


Ferma non ci sapeva stare,
rilassata neanche,
sapeva solo complicarsi le cose.

Sembrava quasi che le piacesse quel sadismo.
Le piaceva star male
e fare la vittima.

"Ma forse è solo qualcosa che non voleva ammettere.."

lunedì 11 aprile 2011

Tarantole Blue

Vedo, Tarantole blu
percorrere le lenzuola del letto.
Mi sento stordita, mi sento a pezzi.
Sento, Tarantole blu
entrarmi dentro e mangiare le mie nudità.
Mi sento a pezzi.
Vedo, tarantole blue adornare i miei resti.

La morte mi rende Gravida,
cosa sto aspettando se non la fine?
Il buio cala sulle mie membra,
lo sento pesante.
Il sussurro consapevole
preme sulle tempie.
Sto sanguinando.

Vedo i Muri ritorcersi contro di me.
Sento il soffitto calare
e i colori degli oggetti perdono tono.
Vedo, Tarantole blu uscirne fuori.

Sento che i vermi mi stanno nascendo dentro.
Avverto il sangue scendermi lungo le gambe,
sto per dare alla Luce il feto Morto.
T'oh, è un bigattino gigante.
Mi morde, mi succhia, mi risputa.

Mi siedo ad un angolo e piango.
Vomito ogni Sensazione.
preferisco vivere senza.


venerdì 8 aprile 2011

Blue Stahli - Scrape (Acoustic)

Loro ti costringono e tu ingoi
Nere parole e scadenti saluti
Io brucerò tutto solo per accendere i tuoi occhi

Pelle tesa, ricompense e vendetta
Punto d'impatto in una vita disperata
Amo la violenza tra le tue cosce

Portalo fino all'ultimo momento
Messia parassita
Infiamma tutto
E graffia

C'è un'arte nella punizione
Decapitato ed omicida
Io brucerò tutto solo per accendere i tuoi occhi

Io stimolerò il tuo sogno della loro rovina
Mia dolce piccola libertina
Noi ripareremo tutto con la benzina

Portalo fino all'ultimo momento
Messia parassita
Infiamma tutto
E graffia

Sentiloooo!

I concerti ti permettono d'uscire dal mondo per un paio d'ore..
L'interminabile attesa sotto il sole cocente per riuscire ad essere in un posto decente sotto al palco e la corsa che fai non appena il biglietto viene strappato.. Ti senti quasi un idiota e preferiresti prendertela con più calma, ma non puoi.. Non puoi perché tutti gli altri, fomentati almeno quanto te, non riescono a tenere un passo differente dalla corsa.
Appena ti metti sotto al palco hai un leggero sollievo e pensi 'diamine.. sono stato fortunato anche stavolta!' ma la contentezza che hai ti passa subito perché magicamente ti ricordi che devi aspettare altre 2 ore in piedi.
Ti viene sete, vedi il tizio che passa con le bevande e cerchi di attirare la sua attenzione sbracciandoti come una forsennata; ti vede e tu gli urli cosa vuoi cercando di essere il più chiara possibile aiutandoti con strani ed imbarazzanti movimento facciali: "AACCQQUUAA!" lui capisce ed annuisce (secondo me, ridendo dentro di se) e ti dice con le dita che costa 2 euro;prendi il portafogli pensando che attaccati per tutto il locale ci sono cartelli che dicono '2 Sì per L'acqua Bene Comune'; ti uccidi letteralmente per riuscire in qualche modo a raggiungere il tizio, cercando di non acciaccare i mille mila pesa culo che si siedono nella lunga attesa e che hanno anche il coraggio di guardarti male se gli passi accanto cercando di non schiacciarli.
Capendo la notevole difficoltà, il tipo fa passare la bottiglietta alle persone sedute fino a che non ti arriva e gli rimandi i soldi con lo stesso metodo.
L'attesa, la Nausea, il caldo soffocante..
I rompi coglioni che ti trovi puntualmente vicino.. Ti inizi a stancare, ma, d'improvviso tutto questo non ha più importanza.. I fari che prima illuminavano il tutto, s'addormentando, e la magia inizia..
Le luci colorate ti entrano negli occhi, percorrono le viscere scuotendoti e riescono fuori lasciandoti ipnotizzata dal palco; in quel momento, ti dimentichi di ogni cosa e pensi solo a quell'istante.
Iniziano le Urla, i Cori, le Acclamazioni.. finché gli Idoli del momento non salgono sul palco lasciando qualche istante di silenzio..
La Musica parte e parte Forte. Ti viene in contro come uno schiaffo in piena faccia, ma in quel momento sei sadico, e quella botta ti è piaciuta a tal punto da seguire la mano che ti ha ferito..
Ti sembra nuovo, devi ancora abituarti al habitat che si è creato, ma non ne rimani estraniato..
Ti ritrovi a cantare con le persone che ti circondano nonostante siano perfetti sconosciuti perché in quel momento, sono tuoi Amici, in quel momento sai chi sono perché tu Non sei più Nessuno. In quel momento, Tu sei Tutti e Tutti sono Te.
Le persone diventano una Massa; il posto diventa il contenitore dell'Energia che si sprigiona.. Tutto si Amalgama.
Ti volti e vedi la folla; è tutto pieno. Sorridi perché sei Felice, Sorridi perché tutti lo stanno facendo, Sorridi perché in quel momento una miriade di persone sta facendo la medesima cosa.. Saltano con le mani al cielo,Ballano,Cantano,Urlano,Pogano.. Tutti Ascoltano,Tutti Vivono. Tutti mostrano la Vera Natura Umana: l'Emozione sregolata.
Quel caldo soffocante ti fa pensare per alcuni istanti che non arriverai a fine concerto.. [Ti nutri dei sospiri degli altri]; alle volte ti arrivano delle folate di vento che non sai a cosa siano dovute, ma ugualmente dentro di te, ringrazi un ipotetico qualcuno..
Non pensi a niente, non pensi assolutamente a Niente senonché a quel Momento. Alla tua Musica, ai Tuoi idoli, A quel posto in quel momento.
Io ieri ho pensato soprattutto al "Sentilo" urlato a gran voce da Samuel, e continuo a pensarci come se fosse stato un Sogno rimasto attaccato alla corteccia Celebrale.
Credo che ciò che puoi provare ai Concerti, difficilmente lo provi da altre parti..

p.s. [http://www.youtube.com/watch?v=jY_hftAh_vg]