mercoledì 30 marzo 2011

I Manoscritti della Mano Morta- Woody Allen


Gli studiosi ricorderanno che qualche anno fa, un pastore errando nel golfo d'Aqaba, s'imbatté in una caverna che conteneva parecchie giare e due biglietti per Holiday on Ice. Dentro le giare si scoprirono sei pergamene in una indecifrabile scrittura antica, che il pastore, nella sua ignoranza, vendette a un museo per 750.000 dollari ciascuna. Due anni più tardi le giare riapparvero al banco dei pegni di Filadelfia. Un anno dopo, allo stesso banco, riapparve anche il pastore ma nessuno venne mai a reclamare né le une né l'altro.
Gli archeologi originariamente avevano stabilito la data dei papiri intorno al 4000 a.C., o poco dopo il massacro degli israeliti da parte dei loro benefattori. La scrittura è un miscuglio di sumero, aramaico e babilonese e sembra che sia opera o di uno stesso uomo durante un periodo prolungato di tempo, oppure di parecchi uomini che si mettevano lo stesso vestito a turno. L'autenticità delle pergamene è attualmente messa in dubbio, specialmente da quando hanno scoperto quante volte appare nel testo la parola "Cadillac". Eppure l'archeologo A.H. Bauer ha osservato che anche se i frammenti sono assolutamente falsi, si tratta probabilmente della più grande scoperta archeologica della storia, ad eccezione forse del ritrovamento dei suoi gemelli da polso in una tomba di Gerusalemme. Ecco alcuni frammenti tradotti.


Uno ... E il Signore scommise con Satana di provare la fedeltà di Giobbe e il Signore, senza una ragione plausibile per Giobbe, lo colpì sulla testa e poi ancora sull'orecchio e lo spinse dentro una salsa besciamella per rendere Giobbe appiccicoso e orribile e poi Egli gli trucidò un decimo del suo gregge e Giobbe gridò: "Perché trucidi Tu il mio gregge? Credi che sia facile trovarne in giro? Ora sono a corto di gregge e a dir la verità non so neppure più bene cosa sia un gregge." E il Signore tirò fuori due tavole di pietra e le sbatté sul naso di Giobbe. E quando la moglie di Giobbe vide questo pianse, e il Signore mandò un angelo della misericordia che consacrò la testa di lei con una racchetta da tennis, e dei dieci flagelli il Signore gliene mandò dall'uno al sei - incluso - e Giobbe era irritato e sua moglie arrabbiata si lacerò le vesti dicendo sottovoce agli amici che il Dio di Israele avrebbe anche potuto avere qualche riguardo.
E presto i pascoli di Giobbe si inaridirono e la sua lingua aderì al palato tanto che non poté più pronunciare la parola "frangipane" senza fare crepare dal ridere la genta.
E successe che una volta, mentre il Signore stava seminando la rovina del suo servo fedele e si avvicinò troppo, Giobbe l'acchiappò per il collo e disse, "Aha! Ora t'ho preso! Perché stai rompendo le scatole a Giobbe, eh? Eh? Parla!"
E il Signore disse: "Ehm, guarda - è il Mio collo che stai stringendo... Mi vuoi lasciare?"
Ma Giobbe fu spietato e disse: "Me la passavo bene finché non sei arrivato Tu. Avevo mirra, alberi da fico in abbondanza ed un mantello di molti colori con due paia di pantaloni di molti colori. Adesso guarda."
E il signore parlò e la sua voce tuonò: "Devo Io, che ho creato la terra e il cielo, dare delle spiegazioni del Mio comportamento a te? Cosa hai creato tu che osi interrogarMi?"
"Questa non è una risposta," disse Giobbe. "E per qualcuno che si dice onnipotente, lasciaTi dire, tabernacolo ha solo una c." Quindi Giobbe cadde in ginocchio e grid al Signore: "A Te sia il regno dei cieli e il potere e la gloria. Tu hai un buon impiego. Tienilo caro."

Due ... E Abramo si svegliò in piena notte e disse al suo unico figlio, Isacco: "Ho avuto un sogno dove la voce del Signore mi diceva che devo sacrificare il mio unico figlio e quindi mettiti i pantaloni." E Isacco tremò e disse: " E tu cosa Gli hai risposto? Voglio dire, quando Lui ha abbordato questo argomento?""E che cosa c'era da dirGli?" disse Abramo. "Alle due del mattino mi trovo in mutande con il Creatore dell'Universo. Posso discutere?""Beh, t'ha detto almeno perché voleva farmi sacrificare?" chiese Isacco al padre.Ma Abramo disse: "I fedeli non discutono. Andiamo adesso perché domani ho una giornata pesante." E Sara che aveva sentito il progetto d'Abramo ne fu contrariata e disse: "Come fai a sapere ch'era il Signore e non, diciamo, quel tuo amico che gli piace fare gli scherzi da prete, sì che il Signore disse che chiunque faccia scherzi da prete sarà consegnato nelle mani dei suoi nemici, che possano o no essi pagare alla consegna?" E Abramo rispose: "Perché sapevo che era il Signore. Era una voce profonda, risonante, ben modulata e nessuno in questo deserto riuscirebbe a contrattare quelle vibrazioni." E Sara disse: "E tu sei disposto a compiere questo atto insano?" Ma Abramo le disse: "Francamente sì, perché mettere in questione la parola di Dio è una delle cose peggiori che può fare una persona, specialmente con questa economia in fase di recessione." E Abramo condusse Isacco in un certo luogo e si preparò a sacrificarlo, ma all'ultimo momento il Signore fermò la mano d'Abramo e disse: "Ma come puoi fare una cosa simile?"E Abramo disse, "Ma se l'hai detto Tu! 
"Lascia perdere quel che ho detto," parlò il Signore. "Stai a sentire ogni cretinata che ti viene detta? "  E Abramo vergognandosi: "Ma, veramente... no."
"Io dico per ridere di sacrificare Isacco e tu corri subito a farlo." 
E Abramo cadde in ginocchio: "Vedi, non so mai quando Tu stai scherzando."
E il Signore tuonò: "Manchi di sense of humor! Incredibile!"
"Ma non è una prova che Ti amo, l'essere disposto a sacrificare il mio unico figlio per un tuo capriccio?"
E il signore disse: "è soltanto la prova che certi uomini sono pronti a ubbidire a qualsiasi ordine, per cretino che sia, purché venga pronunciato da una voce risonante e ben modulata" E con questo il Signore consiglio ad Abramo di prendersi un pò di risposo e di farsi vivo l'indomani.



Tre ... E così venne ad accadere che un uomo che vendeva camicie fu colpito dalla cattiva sorte. Non riusciva a piazzare le sue merci, né tantomeno a guadagnare. E pregò e disse: " Signore, perché mi lasci soffrire così? Tutti i miei nemici vendono le loro merci e io solo no. Ed è anche alta stagione. Le mie camicie sono delle buone camicie. Da' un'occhiata a questo raion. Ne ho con il colletto abbottonato e con il colletto aperto e non vendo niente. Eppure ho osservato i Tuoi comandamenti. Perché io non riesco a guadagnare da vivere mentre mio fratello minore fa soldi a palate nel settore abbigliamento per bambini e pre maman?"
E il Signore sentì l'uomo e disse: "A proposito delle tue Camicie..."
"Si, Signore, " l'uomo disse, cadendo in ginocchio.
" Metti un coccodrilletto sulla tasca."
"Scusa, Signore?"
"Fa esattamente quel che ti dico. Non te ne pentirai"
E l'uomo cucì un piccolo coccodrillo su tutte le sue camicie e guarda caso, improvvisamente la sua merce si vendette in modo pazzesco e ci fu molto giubilo mentre tra i suoi nemici ci furono gemiti e stridor di denti e uno disse: "Il Signore è misericordioso, Egli mi fa sdraiare nei verdi pascoli. Il problema e che poi non riesco ad alzarmi."

LEGGI E PROVERBI

Commettere sacrilegio è contro la legge, specialmente se lo si commette portando un bavagliolo con scritto non mi baciare.

Il leone e il vitello giaceranno insieme ma il vitello dormirà ben poco.

Chiunque non morirà di spada o di carestia, morirà di pestilenza e allora perché preoccuparsi di farsi la barba?

Chi è malvagio nel profondo del cuore probabilmente la sa lunga

Chiunque ami la saggezza è virtuoso ma colui il quale corteggia un pollo è bizzarro.

Mio Dio, mio Dio! Cosa hai fatto Tu ultimamente?

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