sabato 30 luglio 2011

Lolita

Lolita, luce della mia vita, fuoco dei miei lombi.
Mio peccato,anima mia. Lo-Li-Ta: la punta della lingua compie un percorso di tre passi sul palato per battere,al terzo, contro i denti.  Lo. Li. Ta.
Era Lo, semplicemente Lo al mattino, ritta nel suo metro e quarantasette con un calzino solo. Era Lola in pantaloni. Era Dolly a scuola. Era Dolores sulla linea tratteggiata dei documenti. Ma tra le mie braccia era sempre Lolita.


-Vladimir Nabokov

1 commento:

  1. Ottima lettura, se avrai tempo un giorno leggiti a riguardo: Leggere Lolita a Teheran di Azar Nafisi.

    salut'

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