mercoledì 30 marzo 2011
lunedì 28 marzo 2011
Tra l'Eleganza e l'Ignoranza
Ho scoperto un sacco di belle cose d'epoca e altre neanche troppo vecchie.
Cose che più mi hanno colpito sono state delle fotografie e delle cartoline:
entrata in uno dei box, mi sono avvicinata ad un bancone dove c'era una valigetta in pelle piena di cartoline di posti differenti; alcune erano scritte altre ancora da compilare.
Ne stavo prendendo 3:
Una ritraeva, curiosamente, uno dei luoghi della Spagna che fanno da sfondo al libro che sto leggendo.
Un'altra, non ricordo cosa raffigurasse, ma ricordo chiaramente che erano Parole tristi, di un triste Padre che cercava di riavvicinare il Figlio a se.
L'ultima era di un formato strano, mai vista una cartolina così. Sarà stata un 10x25.
Era una foto in bianco e nero di una strada solcata da una donna elegante e da un uomo che le era quasi accanto.. Le altre persone ritratte non erano di rilevante importanza.
Dietro c'erano le parole di un uomo rivolto ad un suo caro amico; gli riferiva che finalmente l'aveva trovata.. Aveva trovato la donna dei suoi sogni.. Ancora non era accaduto nulla di intensamente acceso, ma sapeva che sarebbe stata sua.. ne era convinto. La lettera del mittente riferiva che arrivava da Parigi verso Roma, e l'epoca che correva era attorno agli anni '30.
Mi avvicinai al signore posto dietro al bancone alla quale davo le spalle, credevo fossero sue.
Me le prese dalle mani, le voltò e mi riferì che il gestore di quello stand quel giorno non c'era e che aveva lasciato a lui la gestione di esso stesso; sfortunatamente però non c'era riportato il prezzo dietro le cartoline, ed avendo ognuna un prezzo differente, non potetti prenderle.
Ci rimasi parecchio male, lo confesso.
Procedetti con la mia visita e per ogni cosa che vedevo, fioriva un pensiero.. Un pensiero che sapeva di vecchio e di ammuffito, ma per niente sgradevole.. Anzi, lo trovavo quasi rinvigorente.
Ripercorsi momenti storici mai vissuti e ricordai Attimi di Vite che mai mi sono appartenute.
Alla fine mi fermai ad un bancone dove c'era una Valigia, di dimensioni decisamente spaventose, ricca di foto d'epoca..
Mentre le guardavo,sentivo la polvere che per anni si era riposata su quella carta marcia, entrarmi dentro le narici provocandomi un lieve pizzicorìo.. La sentivo mordermi il volto, avida di qualcosa di nuovo e fresco.. ma al contempo Dolce e delicata, come d'altronde lo era tutta la Vecchiaia che mi circondava.
Comprai due fotografia da quella bancarella: una foto attaccata ad un cartoncino marrone-grigio di una donna ben vestita in posa su una sedia, ed una coppia innamorata così bella da sembrare di porcellana.
Mio padre e la mia matrigna non apprezzarono affatto il mercatino se non per lo stand che vendeva vecchi pezzi in legno, così mi proposero, anzi, mi imposero di andare all'Outlet li vicino.
Mandai un messaggio a mia madre, riferendogli ciò che avevo appena Visto e mi rispose,tanto teneramente, con una delle sue solite frasi che mi ricordano il perché Io l'Ami così tanto: "La Bellezza vera è per pochi.."
Le diedi completamente ragione.
domenica 27 marzo 2011
Una Poesia per il tormentato.
Le linee che dicono la verità senza parlare
E nei tuoi occhi attende un instancabile desiderio
Sta già cercando la preda da catturare
E allora perchè continuiamo con questa sciarada?
Come è possibile distinguere il momento in cui bisogna andare
da quello in cui bisogna aspettare?
Cosa si aspetta il domani da me?
Perchè è così importante quello che vedo?
Se non può essere mio il disegno
Allora dimmi dove dobbiamo tracciare i confini
Allora dimmi dove dobbiamo tracciare i confini
Per la strada la danza di fiamme e ombre
Crea poesie che nessuno ha mai ascoltato
Il peso della solitudine è tutto su di te
Ti senti già in gabbia
E allora perchè non ci uniamo alla mascherata
Prima che il nostro amore vada in frantumi e rimanga incompleto?
Cosa si aspetta il domani da me?
Perchè è così importante quello che vedo?
Se non posso scegliere il mio cammino
Allora dimmi dove dobbiamo tracciare i confini
Cosa si aspetta il domani da me?
Perchè è così importante quello che vedo?
Se tutti camminiamo alla cieca
Allora dimmi dove dobbiamo tracciare i confini
Allora dimmi dove dobbiamo tracciare i confini
Dov'è il vento fresco, dov'è il verde prato
Dov'è l'abbraccio di mia madre
Dov'è il il coraggio di mio padre
E' come se il sole fosse tramontato e dormisse nel terreno consacrato
Con le foglie autunnali e con colui che non prova più dolore
E allora perchè continuiamo con questa sciarada?
Come è possibile distinguere il momento in cui bisogna andare
da quello in cui bisogna aspettare?
Cosa si aspetta il domani da me?
Perchè è così importante quello che vedo?
Se non può essere mio il disegno
Allora dimmi dove dobbiamo traciare i confini
Qualunque cosa il domani voglia da me
Alla fine sono qui, sono libero
Libero di scegliere se riconoscere un segno
Ecco il mio confine
giovedì 24 marzo 2011
Il Pierrot che ho sul Muro.
una di quelle che mi stanno sul Cazzo perché mi sento totalmente improduttiva.
Vedendo il profilo di una ragazza su Flickr, davvero davvero brava, mi sono venute in mente alcune foto da fare.
Presi la maschera che avevo appeso al muro e pensai fra me e me, quasi stessi parlando direttamente ad essa. "Pierrot, è ora di ribattere il trucco"; presi l'acetone con dei batuffoli di cotone, e lentamente gli iniziai a togliere la matita dagli occhi.
Era un lavoro delicato e fine, tenevo in mano il suo volto come se fosse vero; lo carezzavo lentamente con i batuffoli morbidi impregnati di acetone.. ecco forse era quest'ultimo che stonava con il resto della Delicatezza.
Arrivata alla sua lacrima, mi sembrò quasi di asciugarla ad una persona viva, sembrava Vivo.
Mi sembrò di passare un fazzoletto sul viso di un Pierrot reale e piangente.
Gli rifeci il trucco e,a malincuore, lo ferì nuovamente tracciandogli una nuova Lacrima Nera sotto l'occhio destro.
Mi dispiacque farlo.. Ma era quasi fondamentale.
Completai l'opera, mi puntai la luce addosso,
ed indossai la Maschera.
NB: http://www.flickr.com/photos/equilibriodamianto/5556438859/
mercoledì 23 marzo 2011
Nana
lunedì 21 marzo 2011
Depeche Mode- Sister of Night (Acoustic Live)
Quando la fame discende
E il tuo corpo è un fuoco
Un inferno che non finisce mai
Una fiamma eterna
Che brucia nel nome del desiderio
Sorella della notte
Quando la brama ritorna
Dando voce alla fiamma
Chiamandoti attraverso la carne che brucia
Facendo crollare la tua volontà
Di fare la mossa decisiva per l'uccisione
Oh, sorella
Vieni per me
Abbracciami
Rassicurami
Hey, sorella
Lo sento anch'io
Dolce sorella
Toccami
Sto tremando
Tu mi guarisci
Oh, sorella
Lo sento anch'io
Sorella della notte
Nel tuo vestito più triste
Quando cammini attraverso la luce
Sei [talmente] disperata da fare impressione
[E] Così strisci sul pavimento
Sentendoti insicura
Sorella della notte
Con gli occhi più solitari
Convinciti che va tutto bene
Lui costituirà un premio così perfetto
Ma la fredda luce del giorno
Ti tradirà il gioco
Oh, sorella
Vieni per me
Abbracciami
Rassicurami
Hey, sorella
Lo sento anch'io
Dolce sorella
Toccami
Sto tremando
Tu mi guarisci
Hey, sorella
Lo sento anch'io
sabato 19 marzo 2011
L'abbraccio della Pace
fa dimenticare il freddo che picchia alla finestra.
La carezza delle lenzuola
fa si che tu possa dimenticare cosa ti aspetta nei prossimi giorni.
Il suono delle Gocce che cadono
ed il soffio del Respiro,
quel gemito.
I vetri sfocati dalle metà in contrasto,
freddo e caldo.
Chi ha la meglio?
Il buio che avvolge la stanza,
è leggero e mistico
ma senti che è colmo di parole.
Lo confondi quasi per un brusio.
Il chiacchiericcio continuo del Silenzio.
Il fischio onnisciente del Vuoto.. Pieno.
Straborda tutto.
Straripa il Mare,
Calcia la Terra.
Spirano le immagini,
si Scuriscono le scene,
è tutto più Segreto.
Senti l'abbraccio caldo del Fuoco,
arrivi a sentirlo Dentro di te.
Diventi un Fuoco.
venerdì 18 marzo 2011
Grigio Pigro
Guardi dalla finestra e pensi.
Anzi, in realtà la tua mente si perde in pensieri, tu cerchi solo di guardare fuori e di Vivere quel momento.
Il cielo spento che non fa altro che brontolare a bassa voce schiarendosi, di tanto in tanto, la voce; le tapparelle e le serrande dei negozi abbassate si riposano approfittandone di quel tempo uggioso; le luci dei lampioni dissentono e pigre, si costringono a restare sveglie.
Pensi che quelle giornate ti impediscano di fare un mucchio di cose interessanti, però poi ti accorgi che le Gocce che cadono, ti fanno quasi star bene.. Ti rinfrescano. Quando ti ritrovi sotto la pioggia e le senti schiantarsi sul tuo volto, ti senti messo a nuovo; quei piccoli schiaffi morali, umidi e freddi, quasi stessero a dirti "Ehi, sei ancora Vivo!"
Credo che il suo Suono fosse presso a poco questo:
lunedì 7 marzo 2011
Novembre- Come Pierrot
Come with me up the stairs of the rainbow at the horizon
made of drops of down
don't worry,I'm just the guardian of your playground
when the day has gone down
I'm wondering who's my guide towards the horizon
Will I ever know?
'cause I'm not allowed to have dreams except for one
Please be my only one
Farewell oh my dear moon, goodbye
You gave me shelter when dogs howled
The time has come,my task is now done
keep shining forever!
A sweet tune accompanies my last bits of life
lulling my passing away
Dream the sweetest dreams
Aqualunae dreams
Take my hand ahd dream
Aqualunae dreams
domenica 6 marzo 2011
Caparezza - Kevin Spacey
non per la voce nasale ma per questo pezzo!
Adesso avete un motivo.. Avete un motivo!
In Fight Club Edward Norton ha le turbe,
non esiste nessun Tyler Durden,
in Shutter Island Di Caprio è un malato
mentale capace di architettare trame assurde.
Nel Sesto Senso Bruce Willis è un morto,
nelle 12 Scimmie è il morto.
'Hey ragazzi ma che fine ha fatto Bruce Willis?
Sapete se un film è in porto?'
The Others: sono loro gli spettri!
Beh, dopo il Sesto Senso cosa cazzo ti aspetti?
Hai presente Kevin Spacey?
Bene, è lui Kaiser Souse nei Soliti Sospetti!
Serial killer di Seven? Kevin Spacey!
Cattivo di Superman? Kevin Spacey!
Perfetto Criminale? Kevin Spacey!
''Ho capito, non c'è bisogno che mi stressi!''
And the winner is Kevin Spacey!
L'engmista è il cadavere della prima scena,
nel Codice da Vinci il graal è la Maddalena,
Blair Witch Project non è una storia vera,
decidi tu se ne vale la pena..
Io e Marley? Alla fine il cane muore.
Nel film Hachiko il cane muore.
Bruce Willis in The Jackal muore
come il cinema col cinepanettone.
In Profondo Rosso l'assassino è la madre,
in Psycho Norman è l'assassino della madre.
Se ti interessa il genere ti basterà guardare
Porta a Porta. Primo canale.
In Sid & Nancy Sid uccide Nancy.
Sti decessi.. Sempre lì nei cessi..
Il colonnello di American Beauty è gay! Si!
..Ed uccide Kevin Spacey!
Se ti infastidisco skippa e vai oltre,
sentiti 'sto disco o skippa e vai oltre.
Non hai visto Star Wars? Dai, forte!
Darth Vader è il padre di Luke Skywalker!
E il mago di Prestige ha un gemello,
The Game non è un tranello,
è un gioco del fratello,
la moglie del soldato ha il pisello
e Bruce Willis muore in Armageddon.
Passione di Cristo? Pensione di Gibson!
E' un robot quello messo sul crocifisso..
Ti disturba? Beh.. A me disturba che la trama
di Disturbia sia la stessa di Hitchcock.
Il Curioso Caso di Benjamin Button
lo vedi al contrario ed è un film come un altro ma..
Ma.. Ma.. Che ti aspettavi ti dicessi?
''And the winner is Kevin Spacey!''





